Investimenti
In che forma entriamo in un’operazione.
Il gruppo investe in real asset e li porta fino all’esercizio. Le forme sono sette, e non sono intercambiabili: quella giusta dipende da che cosa manca al progetto — capitale, tempo, una filiera o qualcuno che lo faccia funzionare.
Le sette forme.
Investimento in equity
Il gruppo entra nel capitale e resta nel progetto fino all’esercizio.
Co-investimento
Capitale accanto ad altri investitori, su un asset o su un portafoglio.
Finanza di sviluppo
Finanziamento della fase di costruzione, a fronte di autorizzazioni e cronoprogramma.
Finanza di acquisizione
Finanziamento per acquisire un asset già in piedi, o la società che lo detiene.
Joint venture
Un veicolo condiviso con chi porta l’asset, le autorizzazioni o il terreno.
Partnership industriale
Per progetti che non hanno bisogno solo di capitale ma di una filiera, di impianti o di un partner tecnico.
Gestione alberghiera
Per asset che hanno bisogno di chi li faccia funzionare: gestione, marchio, struttura operativa.
Che cosa guardiamo
Prima del capitale, tre cose.
- Un asset che esiste
- Un terreno, un immobile, una concessione, una struttura. Un’idea senza un asset sotto non è un’operazione: è un progetto, e i progetti si finanziano altrove.
- Un percorso autorizzativo leggibile
- Non serve che i permessi ci siano già. Serve sapere quali mancano, chi li rilascia e in quanto tempo: è la parte che decide se un’operazione si fa o resta ferma.
- Qualcuno che ci resti
- Chi porta l’operazione non esce alla firma. Il gruppo entra dove chi ha originato il progetto continua ad averci un interesse.
Portateci un’operazione
Avete un asset da proporre?
Il gruppo guarda operazioni portate da terzi: proprietari, advisor, operatori, imprese. Si compila un modulo, lo leggiamo, e rispondiamo se la risposta è utile a entrambi.